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STRUTTURA

ANTICO CASINO LA CERRETA

L’Azienda agricola La Cerreta è iscritta nell’albo degli Agriturismi della Regione Campania, è situata nell’ambito del territorio del Comune di Liberi a 450 mt s.l.m., noto per la salubrità delle campagne e dei boschi. Comprende circa 35 ettari di terreno, parte seminati, parte boschivo e parte in coltura. La Cerreta è riportata nella carta topografica delle Reali Caccie di Terra di Lavoro e loro adiacenze, in particolare le Reali Caccie di Monte Grande, disegnata da Rizzi Zannoni, topografo reale. Il Trutta nel 1776, la comprende nelle “antiche terre alifane” sotto il toponimo di “boschi reali”.

L’antico Casino sovrasta su un‘immensa piana verde, che si apre improvvisa dopo la salita della collina, tra i profumi del bosco e la fragranza dell’aria pulita. Unico per la sua storia, per la sua bellezza, l’agriturismo è il luogo ideale per rilassarsi e riposare nella serenità degli ampi spazi verdi della campagna, incorniciata dai colori del bosco che il susseguirsi delle stagioni si diverte a variegare, dalle coltivazioni di vigneto, uliveto e foraggio. Nella naturalità dei luoghi si possono apprezzare i sapori semplici e genuini della cucina contadina locale, dei prodotti tipici del territorio. Presso l’antica struttura del “Casino”, ove è conservata intatta l’antica “fornacella” con forno a doppia bocca e camino, usata per cucinare i pasti ai signori che soggiornavano per la caccia, è possibile pernottare per circa 12 posti letto.
 




 IL BOSCO
Rappresenta i 2/3 della superficie aziendale. Le specie forestali maggiormente presenti sono il cerro, il vischio, l’ornello, il carpino, l’acero, il castagno, il faggio, cespugli di pungitopo. Il rimboschimento è stato realizzato con pini, cedri, lecci e cipressi. Offre lo scenario per passeggiate salutari e rilassanti.




IL CASINO
L’antica casa padronale, il maestoso casino dei boschi reali, dalle forme architettoniche vanvitelliane, fu fatto costruire da Don Pasquale Campagnano, avvocato, residente a Napoli, per la nota cifra di 12 mila ducati. Si erge su uno spuntone di roccia lungo la collina che discende nella piana coltivata a foraggio, vigneto e uliveto; i quattro lati del Casino hanno rispettivamente tre finestre grandi al piano nobile ed in corrispondenza tre piccole, al piano terra adibito a deposito e servitù. Ciascun lato del fabbricato corrisponde perfettamente ai quattro punti cardinali. Divide in due il fabbricato una bellissima e solida scala in pietra le cui pareti spesse circa 1 mt sono rifinite con stucco sbattuto a tuorlo d’uovo. Il primo piano è sorretto da due volte a botte in scaglie di pietra. Il tutto fu realizzato con la pietra locale estratta e lavorata dalla paziente artigianalità dei manovali locali.
 

Il sito, sorto in periodo borbonico, è stato anche scenario di brigantaggio, protetto dalle colline e dai boschi dei luoghi. A noi è giunto grazie al sacrificio di Onofrio Carusone che lasciando la famiglia a Treglia, emigrò in America dove fece fortuna e al ritorno comprò l’intera proprietà per la somma di lire 67.000. 
La casa è stata abitata, da coloni che hanno lavorato la terra con coltivazioni di grano, uliveto, vigneto, con allevamenti di mucche, di bufale, finché non è stata abbandonata negli anni ’90.
 

Attualmente è adibita a pernottamento, vi sono circa 10 posti letto suddivisi, lato nord, in tre stanzette con bagno in corridoio, lato sud una matrimoniale grande con bagno in camera e annessa ulteriore stanza più piccola. L’atmosfera delle camere è di un antico alloggio signorile le cui finestre si aprono su uno scenario naturalistico mozzafiato dove lo sguardo si perde.
 







 

 

 

 



Agriturismo "Antico Casino Cerreta" - Via Case Sparse 5, 81040 Liberi (Caserta)