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STORIA

… attraversa anche tu la porta della  storia di questo luogo, a noi tanto caro.

L’antica Masseria  “il Casino” è risalente al 1700 circa,  quando furono designati dal re di Napoli, Carlo di Borbone, i territori di caccia e di cultura del regno detti Siti Reali.
Gli stessi sono definiti da  una mappa ben precisa chiamata Reali Caccie, opera di Giovanni Antonio Rizzi Zannoni del 1784, ove sono riportati tutti i territori di caccia a nord di Napoli. Uno di questi territori era  appunto Montegrande che comprendeva Caiazzo, Castel di Sasso, Piana di M. Verna  ove la corte si dilettava nello sport preferito dei reali: la caccia, che in questi ameni luoghi era molto fiorente essendo territorio ricco di caprioli, fagiani, cinghiali e altra selvaggina.
Il Casino di caccia costituiva la dimora di riposo dopo una battuta ed anche luogo di accoglienza e riparo degli  armenti al pascolo.
 




E’ iniziato tutto nel 2003, quando per volere di qualcuno che ha creduto fermamente in questa avventura, si è avviata la rinascita dalle ceneri di un baluardo della microstoria che ha ospitato tra le sue possenti mura signori, contadini, briganti, ognuno ha contribuito a lasciare il proprio segno, di ognuno, queste mura potrebbero raccontare chissà quali segreti.
Intanto è grazie ai nostri avi che questi luoghi possono essere ammirati nella loro bellezza ancora incontaminata dalla mano cementificatrice  dell’uomo.
 

Carusone Onofrio, emigrante nelle lontane Americhe, seppe da una sua cugina, della vendita di questa grande proprietà di circa 35 ettari tra bosco e terreno che all’epoca nessuno del luogo poteva acquistare. Così i suoi sacrifici lontano dal paese e dalla famiglia confluirono nell’acquisto della Masseria Casino e di altre proprietà limitrofe.
Da Carusone Onofrio a Pasquale e Caterina, figli, il passo della generazione è stato breve.Da loro la responsabilità di questi luoghi è passato a Onofrio & Onofrio cugini, che con il beneplacito e la fattiva collaborazione delle  rispettive consorti hanno portato alla luce ciò che il tempo aveva celato.
 




La prima struttura a nascere in questi luoghi , fu la piccola stalla che ospitava gli armenti al pascolo. Si legge la stratificazione costruttiva, il primo stabile è stato quello di sinistra, successivamente a destra, ed ancora dopo l’ampliamento in elevazione degli anni 60 in seguito ad un incendio del fienile soprastante ove si sono trascorse parecchie notti spensierate negli anni felici della nostra fanciullezza insieme ai figli del fattore Nicola che si occupava della masseria.  

Successivamente alla stalla è stata meticolosamente costruita l’abitazione, è il caso di dire “pietra su pietra” poggiante su solida roccia già con il sistema del vespaio alla base per evitare problemi di risalita di umidità, caratteristici della pietra stessa.




La ristrutturazione

Non sono mancati episodi di scempio, è stato rubato il portale principale in pietra della casa ma avendo avuto il tempo di constatare il misfatto, abbiamo provveduto a salvaguardare i restanti portali asportandoli in attesa di concludere i lavori di ristrutturazione, prossimi all'avvio.

Eseguita dalla ditta Ragosta Natalino nell’anno 2007/2008. E' iniziato così l’asporto di tutto cio che era precario nella staticità ma era solido nel tempo e nella storia che rappresentava, tant’è che alcune travi , mensole , e parti della struttura portante della copertura originale rivivono adesso nel locale ristorazione in bella mostra di sé.


 




 

 

 

 



Agriturismo "Antico Casino Cerreta" - Via Case Sparse 5, 81040 Liberi (Caserta)